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ll governo si occupi di misure
per la crescita o si tolga di mezzo

ll governo si occupi di misure
per la crescita o si tolga di mezzo
Che altro deve ancora accadere perché il Governo tenti di governare la situazione? Ogni giorno assistiamo attoniti a un nuovo colpo e a un nuovo scalino in discesa per l’economia e la società italiana.
 
Dopo Standard&Poor’s anche Moody’s declassa l’Italia. Il governo italiano non può più continuare a fare finta di nulla. La situazione per il nostro Paese sta diventando molto grave e stupisce che i membri dell’esecutivo, anziché preoccuparsi di trovare al più presto ricette per risollevarci da questa situazione, temporeggino occupandosi d’altro.
 
“Moody’s ha fatto sapere chiaramente che la vulnerabilità dell’Italia è aumentata perché la nostra economia presenta problematiche significative legate a debolezze strutturali e allora il governo farebbe bene a occuparsi davvero di misure per favorire la crescita, come ha tante volte annunciato e mai messo in pratica. Sta persino scadendo il tempo perché agli slogan seguano dei fatti concreti che possano aiutare l’Italia a rimettersi sul cammino dello sviluppo. Se questo esecutivo non è in grado di farlo, per il bene dell’Italia, si faccia da parte” – continua Toia.
 
La crisi globale che stiamo attraversando assume caratteri sempre più oscuri e minacciosi: sono indispensabili contromisure urgenti.
 
Il governo Berlusconi, dopo avere passato mesi a negare l’esistenza di problemi per il nostro Paese, e dopo avere approvato in fretta una manovra che di fatto non è di alcun aiuto a risolvere la situazione, ma anzi rischia di aumentare le tensioni sociali, già fortemente presenti, ha portato a questo ulteriore declassamento.
 
L’Italia è a rischio e non è per lotta politica che lo diciamo, ma per attenzione vera alla sorte dell’Italia e degli italiani.
 
È il momento di mettere in campo il massimo senso di responsabilità da parte di chi ci governa e delle opposizioni, affinché si trovino soluzioni eque per rimetterci in carreggiata.
 
Patrizia Toia
7 ottobre

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