
Con le dimissioni di Berlusconi e l'incarico a Monti per la formazione del governo "si apre una fase nuova, delicatissima, ma tutta da giocare". "Non sarà facile" perchè "non c'è un gran clima di unità nazionale", ma bisogna fare di tutto perchè prenda forma "un governo di emergenza e transizione" in modo da arginare i rischi. E non si può rinunciare a fare "una legge elettorale in grado di rispondere alle esigenze di cambiamento, cioè di tipo europeo". Lo ha affermato il presidente del Coapsir, Massimo D'Alema, in un colloquio con 'L'Unità'.
"Noi - ha spiegato l'esponente Pd - vogliamo essere protagonisti di questo dibattito per dare una risposta alla domanda seria di riforme che viene dal Paese. E dovremmo cercare di dare una mano al governo anche in questo modo, avviando un processo riformatore". Anche con la riduzione dei parlamentari o comunque riducendo "un sistema di privilegi, non solo della politica".
Il governo Monti, ha sottolineato ancora D'Alema, è "un'occasione da utilizzare per uno sforzo di rilegittimazione della politica, anzichè lamentarsi perchè la politica è commissariata... Se si coglie l'occasione per mettere mano a riforme significative, il ruolo dlela politica ne sarà rilanciato".