
"Io c'ero in quella piazza in quella piazza, è stata forse la prima volta nella mia vita in cui ho avuto paura di questa gente armata solo dell'odio e della rivendicazione". Lo ha detto Daniela Santanchè, intervistata stamattina a 'Mattino 5', commentando le manifestazioni in piazza di sabato scorso dopo le dimissioni di Berlusconi.
"Dopo che Berlusconi si era dimesso - ha raccontato il sottosegretario uscente - l'ho aspettato a Palazzo Grazioli, ed è tornato con la sua voglia di mettersi ancora in gioco per l'amore che nutre verso l'Italia. Molti dicevano che Berlusconi aveva trattato la resa e lasciava la politica, ma dobbiamo smentire questa affermazione. Credo che il presidente Berlusconi stia passando dei momenti tristi e che non si merita, però ha voglia del riscatto, ma non del riscatto di Berlusconi, del riscatto dell'Italia e degli italiani".
"Capisco che per molti di coloro che erano in piazza fuori da Palazzo Grazioli e dal Quirinale, le dimissioni di Berlusconi rappresentano un sogno meraviglioso - ha proseguito Santanchè - ma si sveglieranno dal sogno trovando un Berlusconi assolutamente più forte, perché il vincitore non è colui che vince sempre, ma colui che non è mai vinto, e Berlusconi e il berlusconismo in questo paese non saranno mai vinti perché è quello che vogliono gli italiani in queste ore e in questi giorni".