
I Comuni italiani a rischio di alluvione, frane e dissesti di vario genere sono i tre quarti del totale: non c’è alcun dubbio che questa sia l’opera pubblica più urgente e importante per il nostro Paese.
Dal dopoguerra ad oggi per interventi e indennizzi a disastri avvenuti e dunque a posteriori sono stati spesi 52 miliardi di euro e se contiamo anche i terremoti la spesa arriva a 213 miliardi. Per non parlare dell’inaccettabile costo in vite umane.
Possiamo andare avanti ancora in questo modo? A spendere molto di più di quel che si spenderebbe a prevenire e soprattutto a spendere male? Noi proponiamo altre strade.
Sono passate poche settimane dall’ennesima tragedia successiva ad un evento meterologico che ha colpito l’Italia. Le immagini delle vie di Genova, del Piemonte, dell’isola d’Elba sono entrate con forza e violernza nelle case di tutti gli italiani. Ora quei riflettori accesi sulla fragilità del Paese non possono essere spente fino alla prossima tragedia.
Sinistra Ecologia Libertà ha promosso per mercoledi prossimo, 23 novembre 2011 a Roma, un appuntamento pubblico per discutere dell’emergenza tutela del territorio: “Terra Nostra. Riassetto, mitigazione, messa in sicurezza del territorio: l’opera pubblica più urgente”
L’incontro pubblico si svolgerà presso la Sala Conferenze dell’Associazione Centofiori (Via Goito, 35).
Sarò presente anche io, insieme a Fulvia Bandoli,Valerio Calzolaio, Loredana De Petris. Concluderà i lavori la responsabile ambiente del nostro partito, Grazia Francescato. Ci saranno comunicazioni dell’urbanista Paolo Berdini e di Claudio Margottini del Forum mondiale sulle Frane.
Hanno accettato l’invito a confrontarsi con noi: il prefetto Franco Gabrielli Capo del Dipartimento Protezione Civile , Vittorio Cogliati Dezza Presidente Legambiente, Silvia Viviani Vice presidente Istituto nazionale urbanistica (INU), Andrea Masullo direttore di Green Accord, Domenico Calcaterra del Cons. Naz.le dei Geologi, Claudio Falasca del Cnel ,Danilo Barbi della segreteria nazionale CGIL, Oriella Savoldi del dipartimento Territorio Cgil , Stella Bianchi responsabile ambiente PD, Vanni Puccioni responsabile ambiente IDV.
Sono stati inoltre invitati : il Wwf, Italia Nostra, i Radicali, la Federazione della Sinistra, l’Anci e la Conferenza Stato Regioni, la Cia e la Coldiretti, la Lega delle Cooperative Agricole.