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MILANO - "La situazione nel carcere di San Vittore è disperata e disperante": parola di Giuliano Pisapia, sindaco di Milano che oggi ha visitato il vecchio istituto penitenziario (costruito 130 anni fa) che ospita 1500 detenuti. Dei sei raggi di cui è composto, due sono inagibili.
"Dentro ci sono anche 13 bambini", ha aggiunto il sindaco durante la conferenza stampa del "dopogiunta" a Palazzo Marino. Il 30% dei reclusi è tossicodipendente. "C'è nonostante tutto un clima sereno grazie alla professionalità degli agenti di polizia penitenziaria". Alla visita in carcere è seguito un incontro a Palazzo Marino con Luigi Pagano, provveditore regionale alle carceri lombarde. "Abbiamo discusso di cosa può fare il Comune per favorire il reinserimento sociale dei denuti", afferma il sindaco.
Durante la visita a San Vittore, Pisapia ha incontrato il giovane tossicodipendente che in primavera l'allora candidato sindaco ha fermato mentre cercava di derubare una ragazza. "Me lo ricordavo con gli occhi spiritati e molto magro -racconta-. Oggi ho trovato un ragazzo che mi ha abbracciato e mi ha detto grazie perché in carcere ha potuto iniziare un percorso di disintossicazione".