
Piovono critiche sul premier Monti dopo la sua stroncatura dell'idea del posto fisso: una "monotonia" alla quale i giovani devono rinunciare. E, mentre la Marcegaglia lo difende spiegando che si tratta di una condizione superata, sul web esplode la rabbia dei giovani vero il presidente del Consiglio. Critiche arrivano anche dal Pd, che attraverso il parlamentare Nicola Latorre bolla l'uscita del premier come una "sciocchezza" e dal Pdl che con Roberto Formigoni commenta: "Che monotonia il posto fisso? Non mi sognerei di dirlo. Andate a spiegare la noia di un lavoro garantito ai quasi tre milioni di disoccupati".
Secondo Marcegaglia, il posto fisso "non è monotono, ma bisogna prendere atto che in questa situazione il posto fisso non c'è più". Diversamente, il leader della Cgil, Susanna Camusso, dichiara: "In Italia ci sarebbero tantissime persone felici di annoiarsi e tantissime che non possono perchè stanno cercando un posto di lavoro".
E su Twitter e Facebook corre la ribellione al grido di vergogna!. Su Internet in molti definiscono l'intervento del Professore il "primo grave errore comunicativo del premier" e una dichiarazione "fuori dalla realtà". Sì perchè è fuori dalla realtà, come fanno notare sui social network, ottenere un mutuo dalla banca per l'acquisto di un immobile senza il "posto fisso" in questione. C'è infatti chi risponde: "Vallo a dire alla banca quando chiedi il mutuo. O quando arrivano le bollette, FISSE, ogni santo mese".
Dalla rabbia alla antipolitica il passo é breve. In molti se la prendono con quella politica sempre più lontana dal mondo reale delle persone e dei lavoratori che lottano giorno dopo giorno per arrivare a fine mese, stretti tra precariato e disoccupazione. Poi c'è chi ironizza sarcasticamente scrivendo: "Ragazzi il posto fisso è una monotonia, prendete esempio da me che ho 3 stipendi diversi (senatore a vita, professore e presidente del consiglio)".