
Stephanie Kelton, esponente di spicco della scuola della Modern Money Theory, in Italia a Rimini dal 24 al 26 Febbraio (www.democraziammt.info) ci offre, con un grafico pubblicato su twitter, lo spunto per utilizzare la potente semplicità dei concetti di “Bilancio settoriale”, basilari nella MMT, e capire cosa accade e accadrà in Italia.
Ipotizziamo di avere un'economia fatta da due soggetti che vivono su un isolotto: Tizio e Caio. Ciascuno di loro può indebitarsi con l'altro, scrivendo su dei pezzetti di carta “io ti devo x”, in cambio di un bene REALE (una mela, per esempio).
Se Tizio emette un “io ti devo 5” verso Caio, è evidente che Tizio ha un debito di 5 verso Caio, e Caio un credito di 5 verso Tizio. Caio ha una ricchezza FINANZIARIA di 5. Caio tiene questo “io ti devo” conservato: è il suo RISPARMIO.
E' evidente che perché possa esistere RISPARMIO di Caio, deve esistere uno speculare deficit di Tizio. Nel complesso, abbiamo una ricchezza finanziaria=5, e il corrispettivo deficit=5. La ricchezza finanziaria complessiva è +5 -5 = 0
Chiamiamo questo settore: PRIVATO
Ora consideriamo che “fuori” da questo sistema, esista un altro sistema, analogo, ma in un altro isolotto, abitato da Kim e Jong. Anche loro hanno un'economia che funziona come quella di Tizio e Caio.
Chiamiamo questo settore: ESTERO
PRIVATO può ricevere dei pezzetti di carta “io ti devo” emessi da “ESTERO”: Kim emette un “io ti devo 5” verso Tizio, in cambio di un bene REALE (una mela).
Kim ha quindi un debito di 5 verso Kim, e Tizio un credito di 5 verso Kim. Tizio ha una ricchezza FINANZIARIA di 5. Tiene questo “io ti devo” conservato, come RISPARMIO.
Come prima, è evidente che perchè possa esistere RISPARMIO di Tizio, deve esistere uno speculare deficit da parte di qualcuno (che in questo caso è situato in un altro settore: ESTERO).
Nel complesso, anche ora, abbiamo: ricchezza finanziaria di PRIVATO=5, ricchezza finanziaria di ESTERO= - 5. Ricchezza finanziaria complessiva +5 – 5= 0
Poi Tizio e Caio, sul primo isolotto, creano lo Stato, e gli danno il potere di creare dal nulla dei “io ti devo” per soddisfare le necessità dello Stato e creare benessere per i cittadini (ovvero per Tizio e Caio). Per i dettagli su come hanno fatto, si legga qui: http://www.liberiasinistra.it/art/2012/01/27/sembra-una-favola-ma-e-solo-economia_817
Ora sul primo isolotto abbiamo due settori: PRIVATO e STATO. Sul secondo isolotto c'è ESTERO, il terzo settore.
Come abbiamo visto, perchè esista RISPARMIO dell'intero settore PRIVATO, deve esistere un deficit in qualche altro settore. Se PRIVATO vende a ESTERO beni in misura pari a quelli che acquista, i rispettivi “io ti devo” si equivalgono. Avremo magari 100 “io ti devo” emessi da Tizio verso Kim (in cambio di 100 pesci), e 100 “io ti devo” emessi da Jong verso Caio (contro 100 pere).
Se PRIVATO e ESTERO hanno scambi in pareggio, perchè il settore “PRIVATO” accumuli RISPARMIO (cioè “io ti devo” emessi da soggetti al di fuori di PRIVATO) ci deve essere un altro settore in deficit (che ha emesso gli “io ti devo” verso soggetti del PRIVATO che li hanno accettati e ne hanno fatto il loro RISPARMIO). L'unico che puo' farlo ,se PRIVATO e ESTERO sono in equilibrio, è lo STATO: Il DEFICIT DELLO STATO E' RISPARMIO PER IL SETTORE PRIVATO.
Questa è una semplice evidenza logica.
Vediamo adesso che cosa sta succedendo in Italia.
Iniziamo con il commercio Italia-ESTERO. Vediamo l'andamento dei saldi negli ultimi 7 anni:
http://www.statvalt.eu/documenti/relazione2010/relazdapdf/14.1.jpg
l'Italia importa ogni anno un poco più di quello che esporta. Tradotto, emette “Io Ti Devo” un poco in più di quanti ne riceva. Se non accumula “IoTiDevo”, non c'è quindi RISPARMIO derivante da ESTERO.
(Qualcuno obietta che il lavoro deve essere più flessibile e competitivo. In Italia l'operaio metalmeccanico guadagna costa circa 10€/ora, mentre in Cina gli assemblatori che lavorano per Apple costano 2$/ora e dormono in fabbrica per essere sempre operativi - http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?reply_id=123458303 - per cui è un po' difficile essere competitivi verso quel sistema, anche se i neoliberisti ti spiegano che la strada giusta è quella)
Il 18 Febbraio si poteva leggere sul quotidiano* che da qualche tempo veicola i desiderata dell'establishment finanziario, che:
“2011 fuga dalle banche. Nell'anno della crisi sovrana gli italiani danno e chiedono sempre meno ai loro istituti. Solo 25 miliardi di contributo dai privati alla raccolta bancaria (-80% su base annua), di cui solo 6 dai depositi “. Non c'è più RISPARMIO.
*Repubblica naturalmente non ti spiega perchè il RISPARMIO è crollato. Ma a questo punto, chi ha capito la logica dei bilanci settoriali, ha capito da solo, senza aiuti.
Abbiamo già parlato dei settori ESTERO e PRIVATO, manca il settore STATO.
Per questo, ci facciamo aiutare da Stephanie Kelton, e dal grafico che propone oggi riferito all'Italia:
https://p.twimg.com/Al9Hth9CIAA8XmW.png:large
E' evidente che in condizioni di scambio con l'estero in sostanziale pareggio,come abbiamo visto sopra, il deficit di STATO è speculare al risparmio PRIVATO: quando il deficit di STATO diminuisce, diminuisce il risparmio di PRIVATO. Quando il deficit di STATO aumenta, aumenta il RISPARMIO di PRIVATO.
In uno Stato a moneta sovrana questo è un procedimento che si può cogliere anche intuitivamente, oltre che per logica o da analisi empirica come abbiamo fatto qui; il PRIVATO giapponese che compra un titolo di Stato Giapponese, acquisice un “Io Ti Devo” dello STATO: il deficit di Stato è RISPARMIO di Privato.
Il problema sta nel fatto che in uno Stato come l’Italia (e tutta l’area Euro), che non emette la moneta ma la “prende a prestito sul mercato come un paese del terzo mondo “(Cit. Paul Krugman, nobel Economia) il deficit dello Stato è debito che deve essere ripagato a privati. Quello dello Stato che emette moneta sovrana è, al contrario, un debito verso sé stesso.
La spirale autodistruttiva e deflattiva in cui sono stati incanalati gli Stati è evidenziata anche da analisti non certo inquadrabili come “militanti collettivisti, si veda ad esempio Martin Armstrong: "i banchieri hanno convinto i politici che per far funzionare il governo devono costantemente indebitarsi sul mercato finanziario. Ora pretendono l'austerità, ma questa è altrettanto pericolosa dell'iperinflazione. L'austerità significa reprimere la popolazione in favore dei banchieri, che hanno convinto i politici e gli accademici che prendere a prestito i soldi è meno inflazionistico che stamparli per lo stato....
Hans-Werner Sinn, Il capo economista del centro studi IFO di Monaco di Baviera su Der Spiegel dichiara che “ i greci sono ostaggio delle banche e istituzioni finanziarie a Wall Street, a Londra e Parigi, le quali vogliono garantire che i miliardi continuino ad affluire dai "pacchetti di salvataggio" dei governi, NON a favore della Grecia, ma nelle loro tasche”
Questa è l’essenza dello strangolamento delle democrazie occidentali ottenuto attraverso l’amputazione della sovranità monetaria, di cui sono stati privati gli Stati dell’area Euro.
Stephanie Kelton sarà tra i relatori del summit Modern Money Theory a Rimini, dal 24 al 26 Febbraio. E' un’occasione fondamentale per capire quello che accade, chi sono i responsabili, e cosa si può fare per riappropriarsi della democrazia e delle vere finalità che giustificano l’esistenza dello Stato, ovvero il perseguimento del benessere dei cittadini.
Il Summit: http://democraziammt.info/i-temi-del-summit.html