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La politica del rigore toglie la speranza: ora serve la crescita
Gianfranco Muggianu
Amministrative 2012, qualche conto sul PD
Pierluigi Regoli
The Day after!
Marco Pacciotti
Un pericoloso ritorno al Medioevo dei diritti
Monica Cerutti
Storia di Giulia, superlaureata che ora lavora in un call center
Giulia Salis
News 24 ore
Brindisi/cancellieri: spero non sia segnale di strategia tensione
Ballottaggi: affluenza è del 10,3%. - 2,5 punti rispetto al primo turno
+++brindisi, procuratore: uomo nei filmati non sembra straniero
Ultim'ora - procura di brindisi: gesto isolato, no a pista mafiosa
+++brindisi, procura: ci sono le immagini dell'attentatore
Bossi: settimana di merda ma non uccideranno la lega
Anche massimo zedda al presidio sotto il municipio di cagliari
Brindisi, appello pd per iniziative unitarie in difesa della democrazia
Brindisi, ue ed europarlamento esprimono cordoglio all'italia
Hollande: a brindisi un attentato odioso. solidarietà all'italia
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La Germania boccia l'Europa
delle banche. Arrivano i Pirati
Il Nordreno Westfalia è rosso-verde. Ieri, il partito del cancelliere Angela Merkel (Cdu) ha subito una cocente sconfitta alle elezioni nel Land più popoloso e industrializzato della Germania. A sedici mesi dalle legislative del settembre 2013 la Cdu è crollata a un minimo storico (26%), perdendo circa 9 punti percentuali rispetto al 2010. I socialdemocratici, guidati da un'apprezzatissima Hannelore Kraft che ha fatto della critica alla politica di austerità di Merkel il suo punto forte, hanno conservato la guida del Land, guadagnando persino 4 punti percentuali rispetto a due anni fa, con il 39,1% dei voti. La coalizione uscente rosso-verde ... (segue)
14 maggio
Un voto contro 'Merkozy',
strada nuova per Europa
Un voto contro il rigore e le politiche di 'Merkozy', che cambierà la strada futura dell'Europa con una nuova forte attenzione alle politiche per la crescita ma che crea anche nuove forti paure per il caos greco e per le conseguenze che potrebbe avere su tutta l'Europa. Un voto che potrebbe anche dare un ruolo più forte di mediazione all'Italia di Mario Monti. Il voto presidenziale in Francia e quello legislativo in Grecia si abbattono come un terremoto sull'Europa fiaccata dalla recessione e dalla crisi economica, confermano la rabbia e il disorientamento degli elettori europei. Sono risultati che danno indicazioni ... (segue)
Stefano Polli
7 maggio
Hollande e l'italico
assillo del carisma
Tanti giornali italiani e non solo di destra commentano sorpresi il primo turno delle presidenziali francesi. A dire il vero le sosrpese sono tante, alcuune raccapriccianti come il 18% della Le Pen (ma almeno il FN non va al ballottagio come nel 2002) altre oggettivamente migliori, come l'alta affluenza e ... (segue)
Marco Pacciotti
25 aprile
Francia, Hollande: dopo elezione
lettera a Ue su misure crescita
Il favorito alle elezioni presidenziali in Francia, François Hollande, ha detto oggi che, se vincerà il ballottaggio del 6 maggio contro il presidente uscente Nicolas Sarkozy, come prima cosa scriverà una lettera ai partner europei con alcune idee per rilanciare la crescita economica nel continente. Hollande, che vuole rinegoziare il ... (segue)
26 aprile
Il fronte del rigore
perde pezzi
L’Europa sta cambiando. L’autobus Merkozy sta per perdere le ruote posteriori, e intanto altri esponenti dell’universo tecnico-conservatore stanno lottando per mantenere in vita l’ibrido. A causa di una guida imperfetta i passeggeri sul retro – Spagna, Italia, Portogallo e Grecia – cominciano ad avere la nausea. Persino copiloti affidabili come ... (segue)
26 aprile
Piombo fuso: niente
giustizia per Gaza
Non c’è giustizia che tenga quando a chiederla sono entità politiche che non rientrano nella categoria “Stato”. La Palestina, che il Consiglio di Sicurezza dell’Onu non ha mai riconosciuto se non attraverso una lunghissima serie di risoluzioni che sono rimaste però lettera morta, non otterrà giustizia per l’operazione “Piombo Fuso” ... (segue)
GIORGIA GRIFONI - Nena News
6 aprile
Israele/Palestina: chi crede
ancora ai due Stati?
C’era una volta il processo di pace: per decenni la soluzione “a due Stati” al conflitto israelo-palestinese è sfuggita di mano anche ai migliori peace-makers. I diplomatici e i politici che si sono incontrati in questi anni hanno parlato e si sono stretti la mano, immortalati dalle tante foto-ricordo che ... (segue)
Stefano Nanni
10 maggio
L'analisi/ Il rigore non paga
Ecco perché ha perso la Merkel
Angela Merkel incassa anche a casa una pesante sconfitta contro la sua 'ricetta', tutta incentrata sul rigore: il suo partito, la Cdu, registra il peggior risultato del dopoguerra nel Nord Reno-Westfalia. Con il land piu' popoloso e uno dei piu' industrializzati della Germania che lancia un messaggio chiaro alla politica ... (segue)
Marina Perna
14 maggio
Sardegna
Io speriamo che me la cavo
Province, amministratori galluresi pronti a ricorrere alla Consulta
La vignetta
di ...
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